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Exmà
Nella Sala delle volte dell’Exmà dal 17 luglio al 26 settembre è allestita, in data unica in Italia, W. Eugene Smith. Più reale del reale, che propone circa 150 foto del fotografo americano Eugene Smith (1918 - 1978).
La mostra rende omaggio al percorso di uno dei maestri della fotografia documentale e si centra principalmente sui famosi saggi fotografici Il medico di campagna, La levatrice, Un uomo di carità e Il villaggio spagnolo, pubblicati per la più importante delle riviste dell’epoca, LIFE. Per la prima volta in mostra in Italia, oltre a Pittsburgh, anche l’altro lavoro che realizzò da indipendente: Minamata, villaggio giapponese contaminato da scarichi industriali, affrontato sempre con quell’idealismo che lo spingeva a credere che la fotografia potesse cambiare il mondo.
Le fotografie (stampate dallo stesso Smith) e i materiali esposti, fra cui diversi numeri della rivista LIFE, provengono dal Center for Creative Photography di Tucson in Arizona, archivio e centro di ricerca di fama internazionale, situato nell’Università dell’Arizona. Il Centro conserva gli archivi completi di alcuni dei grandi fotografi del XX secolo fra cui Eugene Smith, Ansel Adam e Edward Weston.
L’esposizione è curata da Enrica Viganò e prodotta da La Fabrica (Madrid) che pubblica anche il catalogo curato da Enrica Viganò.
Nella Sala della terrazza dell’Exmà fino al 22 luglio è allestita Memorie di una canoista. In mostra 30 olii su tela che illustrano panorami marini e coste cagliaritane, con particolare attenzione agli anfratti della Sella del Diavolo, realizzati da Carlo Nieddu Arrica nel corso degli ultimi dieci anni e quasi tutte presentate al pubblico per la prima volta.
Per informazioni Exmà 070666399
Ghetto
Nelle sale del Ghetto dal 9 luglio al 26 settembre Tracce di tempo: ritratti e stagioni della città di Cagliari, una retrospettiva dedicata all’opera fotografica di Alfonso Efisio Thermes, artista cagliaritano che ha avuto il merito di fermare un’immagine di Cagliari che oggi non esiste più.
In mostra oltre 150 fotografie in bianco e nero, molte delle quali inedite, stampate da negativi originali in lastre di vetro e pellicola, che raccontano la città e l’isola nella prima metà del secolo scorso.
L’esposizione, organizzata dall’Associazione Culturale InControLuce, si arricchisce, grazie al progetto originale del fotografo Francesco Bittichesu,di 20 scatti in pellicola a colori realizzati nel 2010,che riproducono gli stessi luoghi - simbolo della città di Cagliari - ritratti in passato da Thermes.
Un incontro tra periodi, mondi e stili diversi, sviluppato come un viaggio che, dalle atmosfere e dagli spazi ritratti da Thermes, conduce fino alla nostra epoca grazie all’intervento di Bittichesu, con il proposito di evidenziare, attraverso il raffronto tra le immagini del passato e quelle di oggi, enfatizzato dall’utilizzo di scenografiche stampe di grande formato, i cambiamenti subiti dai luoghi col tempo, non riferiti soltanto alle alterazioni prodotte dalla crescita urbana del dopoguerra, ma anche al diverso modo in cui gli stessi spazi vengono ora vissuti dai cittadini cagliaritani.
Alfonso Efisio Thermes (Cagliari 1886 –1969), che svolse la professione di fotografo dal 1915 circa fino agli anni ‘50, è autore di una vasta produzione, in parte conservata nell’Archivio Storico del Comune ed in collezioni private, e pubblicata su alcune edizioni dedicate alla città di Cagliari (in particolare “Cagliari fra cronaca e immagini: la fotografia in Sardegna dal 1839 al 1943” di Oliviero Maccioni. Edizioni 3T - 1982).
Francesco Bittichesu (Cagliari 1966), è un fotografo professionista che vanta numerose esperienze e prestigiose collaborazioni professionali con agenzie internazionali, riviste, produzioni specialistiche. Formatosi a partire dagli anni ’90 a New York, opera attualmente anche in Europa e in Italia, dove svolge parte della sua attività professionale. Ha recentemente vinto il premio PDN – Photo Annual Award 2010.
Lazzaretto
Nelle sale del Lazzaretto dal 10 luglio al 12 dicembre 2010 la mostra Vele tonni e scimitarre. Avventure salgariane nel Mar di Sardegna, una ricca esposizione multimediale ispirata alle due opere di Emilio Salgari ambientate in Sardegna: Le pantere d’Algeri e La pesca dei tonni. L’esposizione mette in mostra personaggi e ambienti ispirati ai disegni della versione a fumetti del romanzo e alle illustrazioni di Gennaro D’Amato, delle prime edizioni dei romanzi. Saranno inoltre esposti oggetti, modellini, armi, costumi, reperti marinareschi, attrezzi di pesca, bandiere, strumenti musicali, provenienti da musei e collezioni italiane e specialmente del Maghreb (Musée du Bardo di Algeri e di Tunisi).
Per informazioni Lazzaretto 0703838085
Castello San Michele
Nelle sale del Castello di San Michele prosegue sino al 29 agosto la mostra About the City. L'esposizione, a cura di Alessandra Menesini, è promossa dalla Fondazione per l'Arte Bartoli-Felter col patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari e del Rotaract e realizzata grazie alla collaborazione di Daniele Ratti. In questa mostra, protagoniste sono le tematiche urbane che 45 artisti provenienti da svariate aree geografiche, indagano con fotografie, dipinti, installazioni e sculture. Artisti che analizzano e studiano la città negli aspetti urbanistici e sociali, parlando anche dei suoi lati nascosti, raccontando l'agglomerato metropolitano che ingloba edifici e persone, accoglie, respinge, si slancia in verticale, si addentra nel sottosuolo, modifica lo spazio e in qualche modo le esistenze di chi la abita o la subisce.
Per informazioni Castello San Michele 070500656
Arca del Tempo
Nelle sale dell’ Arca del Tempo di Settimo San Pietro, sino al 26 settembre 2010 in mostra la celebre opera teatrale Ubu Roi di Alfred Jarry, raccontata in tredici litografie a colori realizzate nel 1966 e firmate da uno dei geni dell’arte del ‘900, Joan Mirò (Barcellona 1893 – Palma di Maiorca 1983). Ubu Roi è una serie composta da 13 litografie a colori, edita a Parigi da Tériade in 204 esemplari e stampata il 29 aprile 1966 dall'Imprimerie Nationale di Parigi per il testo e dalla tipografia e dall’Atelier Mourlot di Parigi per le litografie.
Padre Ubu, personaggio grottesco che rappresenta la caricatura di ogni abiezione umana, istigato dalla moglie Madre Ubu, organizza una congiura per spodestare Re Venceslao e prenderne il posto. La Rivoluzione riesce ed Ubu si insedia sul trono. Ben presto il nuovo sovrano si rivela dispotico, violento e meschino seminando il terrore fra la popolazione. Scoppia una guerra e Padre Ubu deve guidare il suo esercito contro il nemico. Ma Bugrelao, figlio di Venceslao, fuggito al golpe, approfittando di Padre Ubu si insedia sul trono e caccia l’usurpatore.
Per informazioni Arca del tempo 070781966
KARALIS CARD
L’ingresso alle mostre dei Centri d’Arte comunali gestiti dal Consorzio Camù è gratuito per i possessori della Karalis Card, la carta che consente a turisti e residenti di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico cittadini del CTM e accedere, con ingresso gratuito e illimitato o scontato a musei, centri d’arte e beni monumentali e archeologici e teatri di Cagliari. Maggiori informazioni su costi e punti vendita sul sito www.karaliscard.it
Bookshop
Nei bookshop presenti in tutti i Centri Comunali è possibile trovare, oltre ai cataloghi delle mostre presenti e passate, un’ampia scelta di libri d’arte, fotografia, turismo, poster, cartoline e gadget, con delle sezioni dedicate ai bambini e all’arte sarda.
Orari
I Centri Comunali d’Arte Cultura di Cagliari Exmà, Ghetto e Lazzaretto sono aperti dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 . chiudono il lunedì per riposo settimanale.
Mentre il Castello San Michele apre dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00; resta chiuso il lunedì per riposo settimanale.
L’Arca del Tempo di Settimo San Pietro, sotto la gestione del Consorzio Camù, è aperta dal martedì alla domenica dalle 16 alle 22. Lunedì chiuso per riposo settimanale
www.camuweb.it
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