|
Exmà
Prosegue sino al 30 agosto nella Sala Volte dell’Exmà la mostra Elio Pulli – Pittore ceramista.
In esposizione una selezione della sua corposa produzione: una ottantina di opere realizzate in ceramica e dipinti ad olio. Elio Pulli discende dalla tradizione delle botteghe delle arti cosiddette minori: un apprendistato particolare che lo segnerà in tutta la sua produzione e lo predisporrà al rapporto con l’arte in maniera diversa da molti pittori, scultori del periodo che precede e segue il secondo dopoguerra. La sua iniziazione avviene nella bottega del padre frequentata da molti artisti. Nella sua bottega accanto all’atelier del pittore, si trova il laboratorio di ceramica e la falegnameria. Artista eclettico che nella sua costante e prolifica produzione dopo oltre cinquanta anni di attività mostra intatta la sua freschezza nel tratto pittorico e la sua alta capacità tecnica nella ceramica.
Per la rassegna d’arte giovane altrArte nella sala della Torretta, si inaugura mercoledì 12 agosto My City, la mostra di RABA (Alessandro Arba), che dipinge le sue tele di varie forme e dimensioni, basandosi sulle sue sensazioni, che riesce a trovare e a fondere guardando la città. La mostra sarà visitabile sino al 23 agosto.
Per informazioni Exmà 070 666399
Ghetto
Sino al 29 novembre nelle sale del Ghetto L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna.
Un omaggio ad Alberto Ferrero della Marmora, in occasione del 190° anniversario della prima visita del grande piemontese in Sardegna, organizzato dal Comune di Cagliari in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. La mostra si articola in due parti: monografica e archeologica. La prima, allestita presso il Ghetto degli Ebrei, rievoca a tutto tondo la figura e l’avventura scientifica del La Marmora, con un allestimento di grande suggestione d’immagini – molte di queste inedite – e reperti geologici e zoologici, provenienti dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, attento custode delle collezioni dell’esploratore. La seconda, presentata presso il Museo Archeologico Nazionale, offre una ricca sintesi delle indagini archeologiche del della Marmora e propone anche i famosi “falsi” bronzi nuragici che trassero in inganno, all’epoca, anche il nostro esploratore “innamorato”.
La mostra è corredata da un bel catalogo riccamente illustrato.
Per informazioni Ghetto 070 6670190
Lazzaretto
Prosegue sino al 30 agosto Circle , collettiva di arte contemporanea, proposta dalla Fondazione per l’arte Bartoli – Felter e curata da Alessandra Menesini
E’ una mostra senza tema Circle. Un cerchio, o un anello, che tutto salda e include. Una mostra che chiede a ogni singolo artista di inserire nel suo tondo diametro un pezzo della sua ricerca, come fosse il frammento di una costellazione. Un “liberi tutti” che esenta l’autore da stiracchiate adesioni e il curatore da funamboliche giustificazioni. Un solo criterio, per la selezione delle opere: la compiutezza.Vocabolo misterioso, privo di parametri precisi, ma l’unico in grado di definire la miscela di attrazione o sconcerto che l’arte, se è viva, può far diventare fuoco. (Alessandra Menesini)
Per informazioni Lazzaretto 070 3838085
Castello San Michele
Sino al 6 settembre sarà visitabile la personale di Primo Pantoli, curata da Simona Campus, Pantoli – 1957 – 2009 .
La mostra ripercorre l’intero itinerario artistico di Pantoli, tra i massimi esponenti della contemporaneità in Sardegna, dalla fine degli anni Cinquanta del ‘900 fino a questo primo scorcio del nuovo millennio.
Oltre centocinquanta opere - dipinti, disegni, collages, sculture, manifesti e scenografie - raccontano l’inesausta ricerca di soluzioni creative sempre differenti e sempre coerenti nel porre al centro dell’universo estetico la persona umana. La persona, anche quando assente, è, infatti, il soggetto dell’arte di Primo Pantoli: l’essere sociale che vive con dolorosa intensità il proprio tempo, opponendosi rabbiosamente alle iniquità e alla violenza; l’individuo che nulla può e nulla vuole occultare dei propri sentimenti più intimi e privati, talvolta delicati, talvolta disperati; la creatura dell’universo che inesorabilmente s’interroga intorno ai misteri più sacri: la divinità, la natura, l’amore, la maternità.
La mostra è corredata da un catalogo a cura di Simona Campus, con testi e contributi di Simona Campus e Alessandra Corona.
Per informazioni Castello San Michele 070 500656
Arca del Tempo
L’Arca del Tempo di Settimo San Pietro, sotto la gestione del Consorzio Camù, osserverà i seguenti orari estivi: dal martedì alla domenica l’Arca sarà aperta solo la sera dalle 16 alle 22. Lunedì chiuso per riposo settimanale.
Il costo del biglietto intero è pari a 3,00 €, ridotto per studenti fino al ventiseiesimo anno di età, over 65, militari 2,00 €, visita guidata 2,00 €, biglietto omaggio per bambini fino ai sei anni, portatori di handicap e accompagnatore, insegnanti accompagnatori di scolaresche.
Il centro sorge, in territorio di Settimo San Pietro, nel sito di Cuccuru Nuraxi, sull'area dell'antico nuraghe con pozzo sacro e fonte votiva. La struttura consente al visitatore di fare un viaggio nel tempo lungo circa quattro millenni, offrendo visioni dell'evoluzione geologica, storica, architettonica e urbanistica del paesaggio dell'intera area urbana di Cagliari. Lungo la galleria espositiva sono sistemate alcune postazioni multimediali che introducono ai laboratori didattici di scavo e classificazione dei reperti; alla fine del percorso, una sala di proiezione con grande schermo panoramico permette di immergersi nelle ricostruzioni virtuali di sette diverse epoche, dal Neolitico, all'Età del Bronzo, verso il periodo punico, romano, giudicale, pisano, aragonese e sabaudo. Trentacinque paesaggi grafici tridimesionali mostrano alcuni dei più significativi monumenti del territorio: il nuraghe trilobato di Cuccuru Nuraxi, il tempio di Venere e di Adone, al centro della città punica e romana, l'Anfiteatro, il tempio di Astarte sul colle di Sant'Elia, le mura e le torri della Cagliari fortificata.
Per informazioni Arca del tempo 070781966
Karalis Card
Ricordiamo che l’ingresso alle mostre dei Centri d’Arte comunali gestiti dal Consorzio Camù è gratuito per i possessori della Karalis Card, la carta che consente a turisti e residenti di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico cittadini del CTM e accedere, con ingresso gratuito e illimitato o scontato a musei, centri d’arte e beni monumentali e archeologici e teatri di Cagliari. Maggiori informazioni su costi e punti vendita sul sito www.karaliscard.it
Bookshop
All’interno dei bookshop presenti in tutti i Centri Comunali è possibile trovare, oltre ai cataloghi delle mostre presenti e passate, un’ampia scelta di libri d’ arte, fotografia, turismo, poster, cartoline e gadget, con delle sezioni dedicate ai bambini e all’arte sarda.
Orari
I Centri Comunali d’ Arte Cultura di Cagliari Exmà, Ghetto, Castello San Michele e Lazzaretto sono aperti dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 18.30 alle 24.00; chiudono il lunedì per riposo settimanale.
vai all'archivio »
|