Per la prima volta in mostra in Italia, oltre a Pittsburgh, anche l’altro lavoro che realizzò da indipendente: Minamata, villaggio giapponese contaminato da scarichi industriali, affrontato sempre con quell’idealismo che lo spingeva a credere che la fotografia potesse cambiare il mondo. Le fotografie (stampate dallo stesso Smith) e i materiali esposti, fra cui diversi numeri della rivista LIFE, provengono dal Center for Creative Photography di Tucson in Arizona, archivio e centro di ricerca di fama internazionale, situato nell’Università dell’Arizona. Il Centro conserva gli archivi completi di alcuni dei grandi fotografi del XX secolo fra cui Eugene Smith, Ansel Adam e Edward Weston.
L’esposizione è curata da Enrica Viganò e prodotta da La Fabrica (Madrid) |