Un incontro tra periodi, mondi e stili diversi, sviluppato come un viaggio che, dalle atmosfere e dagli spazi ritratti da Thermes, conduce fino alla nostra epoca grazie all’intervento di Bittichesu, con il proposito di evidenziare, attraverso il raffronto tra le immagini del passato e quelle di oggi, enfatizzato dall’utilizzo di scenografiche stampe di grande formato, i cambiamenti subiti dai luoghi col tempo, non riferiti soltanto alle alterazioni prodotte dalla crescita urbana del dopoguerra, ma anche al diverso modo in cui gli stessi spazi vengono ora vissuti dai cittadini cagliaritani.
La mostra è organizzata dall’Associazione Culturale InControLuce ed è realizzata con i contributi dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e della Provincia di Cagliari e con la collaborazione del Consorzio Camù.
Alfonso Efisio Thermes (Cagliari 1886 –1969), che svolse la professione di fotografo dal 1915 circa fino agli anni ‘50, è autore di una vasta produzione, in parte conservata nell’Archivio Storico del Comune ed in collezioni private, e pubblicata su alcune edizioni dedicate alla città di Cagliari (in particolare “Cagliari fra cronaca e immagini: la fotografia in Sardegna dal 1839 al 1943” di Oliviero Maccioni. Edizioni 3T - 1982).
Francesco Bittichesu (Cagliari 1966), è un fotografo professionista che vanta numerose esperienze e prestigiose collaborazioni professionali con agenzie internazionali, riviste, produzioni specialistiche. Formatosi a partire dagli anni ’90 a New York, opera attualmente anche in Europa e in Italia, dove svolge parte della sua attività professionale. Ha recentemente vinto il premio PDN – Photo Annual Award 2010. |